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ECONOMICHE ED ECOLOGICHE

ECONOMICHE

A parità di caratteristiche, finiture e prestazioni, le case costruite con la tecnologia SIP costano fino alla metà di quelle tradizionali. Nella tabella sottostante vengono confrontati i costi medi al m2 di diverse tipologie costruttive.

TECNOLOGIA SIP

TRADIZIONALE

X-LAM / CLT

800 – 900 €/m2

1100 – 1400 €/m2

1600 + €/m2

Oltre alla spesa iniziale molto ridotta, anche durante l’intero ciclo di vita queste case hanno dei costi di gestione molto contenuti. In primo luogo, le ottime caratteristiche di isolamento termico dei pannelli SIP, unite all’utilizzo di impianti tecnici a basso assorbimento energetico ed all’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, comportano dei costi per la componente energetica molto contenuti. Inoltre, la tecnologia SIP ha un ciclo di vita molto lungo, che non richiede particolari costi di manutenzione ordinaria o straordinaria.

Infine, per le case di almeno 150 m2 l’impianto fotovoltaico da 3 kW ad accumulo è compreso nel prezzo.

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ECOLOGICHE

Il principale componente della tecnologia SIP è il legno, ovvero un materiale ecologico, rinnovabile, a bassissime emissioni di CO2 e altri gas serra.

Anche i pannelli OSB, che sono prodotti derivati dal legno, vengono realizzati con resine a basso contenuto di formaldeide, comparabile alle quantità presenti nel legno.

Gli alberi impiegati per estrarre gli elementi in legno provengono esclusivamente da foreste europee gestite in modo sostenibile.

Il resto del materiale costituente l’edificio è riciclabile per oltre il 90% in volume e per oltre il 98% in peso.

Le infografiche sottostanti mostrano come il legno, rispetto agli altri materiali da costruzione, abbia un bassissimo impatto ambientale (il cosiddetto Carbon Footprint).

Questa prima infografica mostra la quantità di CO2 emessa in atmosfera (o immagazzinata) durante il processo produttivo di una tonnellata dei più comuni materiali da costruzione. Le varie tipologie di legname non solo non producono CO2, ma anzi ne immagazzinano durante il ciclo di vita della pianta da cui sono successivamente ricavate.

Risultati ancora più significativi vengono poi raggiunti considerando invece non solo la fase di produzione, ma l’intero ciclo di vita del legno.

Lo schema sottostante evidenzia tutte le varie fasi di vita del prodotto. Se si considera infatti che gli scarti di produzione e i materiali risultanti dalla demolizione degli edifici possono essere interamente riciclati o trasformati in bioenergia, il livello di sostenibilità ambientale ed economica di questo materiale risulta ancora più alto.